Un progetto multidisciplinare
Il progetto è coordinato dalla Professoressa Cristina Renzi e valorizza la collaborazione tra ricerca, clinica, associazioni e cittadini. Accanto ai professionisti, le persone con disabilità e i loro caregiver partecipano attivamente, portando la prospettiva dell’esperienza vissuta.
Coordinato da: Università Vita-Salute San Raffaele – coordinamento scientifico, interviste qualitative e applicazione dei risultati. Gruppo di ricerca: Cristina Renzi, Carlo Signorelli, Giovanni Rezza, Roberto Cavallaro, Marta Bosia, Giulia Martina Cavestro, Lorenzo Blandi, Flavia Pennisi, Giovanni Emanuele Ricciardi, Rita Cuciniello, Veronica Raimondi, Federico Maria Zini.
Un sentito riconoscimento va alle tesiste e ai tesisti, alle specializzande e agli specializzandi che, in momenti diversi del progetto, hanno contribuito e continueranno a contribuire con il loro lavoro al raggiungimento dei diversi obiettivi.
Partner
ATS Milano – analisi epidemiologiche e dati sanitari – Antonio Giampiero Russo, Carlotta Buzzoni, Federico Gervasi.
Politecnico di Milano, Dipartimento ABC (Architettura, ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito) – Design & Health Lab – Valutazione dell’ambiente costruito e inclusività – Stefano Capolongo, Andrea Rebecchi, Silvia Mangili.
LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità – advocacy e outreach – Laura Abet.
DAMA – Disabled Advanced Medical Assistance – supporto alla presa in carico delle persone con disabilità, Filippo Ghelma.
Accademia Lombarda di Sanità Pubblica – comunicazione e disseminazione – Gabriele Pelissero.
IRCCS Ospedale San Raffaele e Cancer Center – contributo clinico e reclutamento dei pazienti – Fabio Ciceri, Consuelo Corti, Giulia Veronesi, Oreste Davide Gentilini, Pietro Panizza.
Un riconoscimento speciale va ai clinici impegnati nel mettere a disposizione le loro competenze ed esperienze, e alle persone con disabilità che, grazie al loro coinvolgimento attivo e alla condivisione delle proprie prospettive, arricchiscono il percorso di ricerca e ne rafforzano l’impatto concreto.