Accademia Lombarda di Sanità Pubblica

REGIONE CHE VAI CENTRO VACCINALE CHE TROVI

Il webinar dell’Accademia sui centri vaccinali massivi si è rivelato proficuo momento di confronto sulle diverse realtà regionali. C’è un elemento emergente e da tenere sotto osservazione: la scelta di far confluire i centri più piccoli in quelli massivi. Secondo Michele Conversano (Regione Puglia) la dimensione più grande, rispetto ai punti vaccinali frammentati, offre al paziente sicurezza e maggiore controllo. Valerio Mogini (Croce Rossa Italia), responsabile degli hub vaccinali di Roma Termini e Fiumicino, ha evidenziato sul campo un “paradosso” a favore dei supporti cartacei per anamnesi e consenso, il cui utilizzo si è rivelato talvolta più rapido rispetto la modalità digitalizzata. Tuttavia – ha osservato Mogini – l’informatizzazione rende sicuramente più agile la successiva raccolta e rielaborazione dei dati. Per quanto riguarda Milano, sono partiti o prossimi a partire diversi punti massivi tra cui Fiera (di cui si è occupata la collega Silvana Castaldi), palazzo delle Scintille e Novegro. Un report più esteso dell’incontro nella nota del socio onorario dell’Accademia professor Gaetano Maria Fara.
(G. Chiecca)

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