Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato definitivamente il Piano sociofsanitario integrato 2024-2028 che risponde a tre sfide demografiche: l’invecchiamento della popolazione, la riduzione della natalità e l’aumento dei nuclei familiari unipersonali. Il nuovo piano si concentra sulla prevenzione primaria, la diagnosi precoce e lo sviluppo di servizi sociosanitari per anziani, disabili e persone con disturbi mentali. L’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha indicato come priorità la riduzione delle liste d’attesa, l’istituzione di un CUP unico, l’apertura degli ospedali nei fine settimana, incentivi per il personale, cure palliative pediatriche e prevenzione del disagio giovanile. La prevenzione risulta un asset principale del welfare lombardo, capace di coniugare la salute e il benessere dei cittadini con la sostenibilità del sistema. Tra le iniziative auspicate il Piano propone l’estensione delle offerte vaccinali in farmacia ad anti-HPV, anti-pneumococco e anti-RSV. (GR)
Fonte Newsletter ‘Sanità Pubblica On-line’ nr 14 del 30 luglio 2024, organo divulgativo dell’Accademia





