In provincia di Pavia ha preso avvio il progetto pilota di Regione Lombardia che mira a incentivare l’adesione allo screening per il tumore al colon retto attraverso un sistema di “tessera a punti”. I cittadini che parteciperanno potranno accumularne da 10 a 20 per convertirli poi in premi etico-salutari, come prodotti alimentari (ad es. kefir, patate viola, frutta e verdura), abbigliamento sportivo, ingressi scontati a musei e concerti di musica classica, coupon per lezioni di yoga, accesso a piscine e palestre, massaggi e tanto altro. L’iniziativa, ideata dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, prevede la collaborazione di aziende (selezionate dall’ATS con un bando) che forniranno gratuitamente sia la piattaforma tecnologica per il riconoscimento dei bonus sia 2.500 prodotti nelle categorie di alimentazione, eventi culturali, attività fisica, sostenibilità, ambiente, istruzione e formazione. Il progetto si rivolge inizialmente a un campione di 2.500 persone della popolazione target, con l’obiettivo di migliorare la partecipazione ai programmi di screening. (GR)





