Le misure per il contenimento del virus devono essere rapide e rigorose. Lo sosteniamo da tempo e qualche esperto (Gerli, sul Corriere della Sera, 4 marzo scorso) ha anche valutato che, se non vengono adottate nei primi 17 giorni dall’inizio delle ondate epidemiche, non servono praticamente a nulla. In questa prospettiva deve essere letto il provvedimento improvviso (ma sollecitato da giorni dagli Organi tecnici) della Regione Lombardia dettata da indicatori che non lasciano spazio a molte interpretazioni come si evince dalle chiamate al 112 per emergenze infettive e respiratorie (clicca sull’immagine per vedere grafico elaborato da AREU Azienda Regionale Emergenza Urgenza) che hanno fatto registrare un aumento nell’ultima settimana e rappresentano a mio avviso una spia in tempo reale della situazione sul campo. Siamo ormai alla temuta terza ondata che speriamo sia anche l’ultima, se riusciremo ad accelerare e ad essere più efficienti con la campagna vaccinale, qui la delibera Regionale per i centri vaccinali massivi.
Carlo Signorelli





