Accademia Lombarda di Sanità Pubblica

Prevenzione

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Vacciniamo Garda con strategie innovative e prevenzione integrata

Le strategie regionali per la prevenzione delle infezioni come RSV e HPV, i modelli innovativi di premialità e gli incentivi a supporto delle campagne di prevenzione sono stati al centro della prima giornata del congresso “Vacciniamo Garda”. All’indomani il focus si è poi spostato sulle malattie infettive emergenti, la sorveglianza delle arbovirosi come dengue e zika e sul Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025. L’evento ha visto la partecipazione di esperti di alto profilo tra cui il pediatra Gian Vincenzo Zuccotti; gli infettivologi

Editoriale

EDITORIALE. Quando l’omissione di evidenze diventa ideologia: critica al paper del Mario Negri su Nirsevimab e RSV

Un recente paper pubblicato dall’Istituto Mario Negri solleva perplessità non solo per le sue conclusioni, ma per le omissioni di cui è intriso. L’articolo giudica non giustificata l’immunoprofilassi di massa con Nirsevimab contro le infezioni neonatali da virus respiratorio sinciziale (RSV), ignorando però le evidenze scientifiche che si stanno accumulando da ormai molti mesi e che dimostrano l’efficacia dell’anticorpo monoclonale nel prevenire bronchioliti neonatali da RSV, una condizione che porta frequentemente a ricoveri in terapia intensiva per i più piccoli e anche a decessi.

Editoriale

EDITORIALE Il cambio di paradigma: dal calendario vaccinale al calendario immunitario

Con l’intesa Stato-Regioni del 16 ottobre scorso si è sancita non solo la possibilità di offrire a tutti i neonati in Italia la protezione contro le infezioni da Rsv, ma anche l’ingresso di un farmaco non vaccinale per la copertura collettiva di popolazioni sane. Se ne sta parlando anche al 57° congresso nazionale della SItI, che è in corso a Palermo fino a sabato in una eccezionale cornice scientifica e di partecipanti e un intermezzo culturale per i relatori che ha previsto la visita

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Campagna vaccinale in Lombardia: aumentano le adesioni e le farmacie coinvolte

La campagna vaccinale 2024-2025 in Lombardia ha preso il via con risultati molto incoraggianti. Dall’inizio di ottobre sono state somministrate 31.441 dosi, con un netto aumento rispetto allo stesso periodo del 2023. Al 6 ottobre, le vaccinazioni antinfluenzali sono salite a 21.433 dosi, contro le 14.195 dello scorso anno, mentre le dosi di vaccino anti-Covid-19 hanno raggiunto quota 7.750, rispetto alle 4.165 del 2023. Un contributo sostanziale alla campagna viene dalle farmacie coinvolte, il cui numero è aumentato da 1.000 a oltre 1.200. Dal

Editoriale

EDITORIALE. LA QUESTIONE NIRSEVIMAB DIVENTA UN CASO POLITICO

Quando una questione sanitaria scatena reazioni politiche a livello regionale e parlamentare i rischi di strumentalizzazione sono alti e i risultati finali incerti. È successo negli ultimi giorni con l’anticorpo monoclonale antivirus respiratorio sinciziale (RSV) Nirsevimab che, non essendo nel calendario immunitario – e quindi fuori dai LEA – potrebbe essere offerto solo nelle regioni che non sono in piano di rientro. Un grave rischio di iniquità di offerta che ha scatenato molte reazioni politiche a cui il Ministero della Salute, con i suoi

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Vaccinazioni in Lombardia, erogazioni gratuite nei centri, negli ambulatori e farmacie

“Una sanità inclusiva”, con queste parole si potrebbe riassumere l’estensione della campagna vaccinale anti papilloma virus in regione Lombardia, che si inquadra in una più ampia offerta mirata ad ampliare gli interventi di prevenzione in ambito sanitario. Quindi, non solo papilloma, ma anche vaccinazioni anti-dengue in caso di focolai epidemici e per pazienti diagnosticati per dengue autoctono che si affiancano alla partenza della campagna vaccinale gratuita nella stagione influenzale autunno-inverno 2024-2025. In quest’ultimo caso la possibilità di somministrazione varca  i centri regionali, per raggiungere

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Gaetano Fara compie 90 anni.
Ai giovani igienisti: “Lavorate sodo, non temete il rischio”

Si apre alle domande dei giovani colleghi specializzandi e dottorandi che lo intervistano. Gaetano Maria Fara è una autorità nel settore e dall’alto della sua lunga e prestigiosa esperienza mostra con precisa accuratezza quali possano essere le prospettive della professione, anche in base alle caratteristiche personali che ognuno deve saper individuare e capire di sé. Di seguito un Fara ‘a cuore aperto’, tra passato e futuro. Quale pensa sia stato il segreto del suo successo professionale? Il non aver rifiutato alcuna esperienza, anche se

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Esce il secondo numero di VaxGazette, focalizzato sulla vaccinazione antinfluenzale

Condividiamo il secondo numero del VaxGazette: il nuovo strumento di informazione e aggiornamento realizzato dall’ASST Fatebenefratelli Sacco per creare uno spunto di riflessione, comunicare le novità più rilevanti, stimolare un confronto che porti a maggiore integrazione tra la clinica e la prevenzione. Il numero corrente si concentra sulla campagna vaccinale antinfluenzale per l’anno 2024/2025, in Lombardia. (GR)

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Al via la campagna con anticorpi monoclonali per la prevenzione infezioni da RSV

La Lombardia è una delle prime Regioni italiane dove partirà, già da questa stagione autunnale, la campagna per la prevenzione delle patologie da Virus Respiratorio Sinciziale – RSV, anche in linea con il nuovo piano socio-sanitario regionale 2023/2027. L’iniziativa è destinata a tutti i bambini alla nascita e nel primo anno di vita e consiste nella immunizzazione con anticorpo monoclonale somministrato per via intramuscolare. Si tratta di un intervento preventivo di grande rilevanza, mirato a ridurre l’incidenza di casi clinici gravi dell’infezione da RSV

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Piano sociosanitario 2024-28: più prevenzione a favore della sostenibilità del sistema

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato definitivamente il Piano sociofsanitario integrato 2024-2028 che risponde a tre sfide demografiche: l’invecchiamento della popolazione, la riduzione della natalità e l’aumento dei nuclei familiari unipersonali. Il nuovo piano si concentra sulla prevenzione primaria, la diagnosi precoce e lo sviluppo di servizi sociosanitari per anziani, disabili e persone con disturbi mentali. L’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha indicato come priorità la riduzione delle liste d’attesa, l’istituzione di un CUP unico, l’apertura degli ospedali nei fine settimana, incentivi per il personale, cure