Accademia Lombarda di Sanità Pubblica

Influenza e Covid-19

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“LOMBARDIA E ALTRE 8 REGIONI IN ZONA ARANCIONE DAL 12 APRILE”

In Lombardia la curva dei contagi Covid è in calo da metà marzo, così come l’indice Rt e l’incidenza, grazie anche alla progressiva copertura vaccinale della popolazione ultraottantenne. I nuovi casi ogni 100.000 abitanti subiscono una battuta d’arresto: l’asticella è scesa a quota 183, quindi sotto la soglia di 250 che fa scattare la zona rossa. Anche l’indice Rt è in discesa: venerdì 9 aprile si è arrestato a 0.85. Il rallentamento del contagio si evidenzia anche nelle province più colpite nei mesi scorsi

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SPORT SICURO: DA REGIONE 20MILA TEST COVID GRATUITI AL CONI LOMBARDIA

La giunta della Regione Lombardia ha deliberato l’assegnazione gratuita al Coni Lombardia di 20mila tamponi rapidi per la rilevazione della Sars-CoV-2, su proposta del presidente Attilio Fontana e della vice presidente Letizia Moratti. I tamponi saranno distribuiti tra le federazioni sportive affiliate al Coni Lombardia, per effettuare controlli su atleti e personale, affinché possano finalmente ripartire le attività, dopo il blocco resosi necessario per il contenimento della pandemia da Covid. Difatti, come dichiara Letizia Moratti, la ripresa del Paese e la vittoria nella battaglia

Editoriale

Editoriale – LA HERD IMMUNITY E’ ANCORA MOLTO LONTANA

Bisogna proseguire le campagne vaccinali con velocità ed efficienza ma sarà difficile raggiungere l’obiettivo dell’eradicazione della malattia COVID-19 in tempi brevi. Il rilievo di infezioni in soggetti vaccinati (con forme peraltro non gravi), le incognite sulla durata dell’immunità naturale e da vaccino con possibile necessità di un richiamo e l’impossibilità palese d’immunizzare tutta la popolazione mondiale impone la revisione degli obiettivi di sanità pubblica per i prossimi mesi. Appare oggi più realistico puntare su un obiettivo di riduzione drastica della letalità (grazie, forse, anche

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GOVERNO, EMANATE NUOVE LINEE GUIDA PER I PUNTI VACCINALI TERRITORIALI

Pubblicate le nuove linee guida sui centri vaccinali, sul sito della Protezione civile, lo scorso 25 marzo.  L’obiettivo è di suggerire un modello organizzativo funzionale e omogeneo, che possa essere di riferimento per l’incremento della capacità vaccinale di tutto il Paese. I punti vaccinali sono suddivisi in minori, maggiori e mobili, con diverse produttività. Ogni linea vaccinale dovrebbe garantire un minimo di 5 vaccinazioni all’ora, fino a 8 nei centri maggiori ma questi dati devono essere verificati sul campo. Viene proposto inoltre l’utilizzo di

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SIGNORELLI: “RIVEDERE LE PRIORITÀ VACCINALI E L’EFFICIENZA DEI CENTRI”

Sul portale Il Sussidiario.net Carlo Signorelli, ordinario di Igiene all’Università Vita-Salute San Raffaele, commenta i risultati ottenuti dopo un mese di campagna vaccinale e suggerisce implementazioni. Quali? In primis estendere rapidamente la vaccinazione anche ai soggetti tra 70 e 79 anni e ai soggetti fragili di tutte le età, che con gli over 80 rappresentano oltre il 95% dei morti totali per Covid. In secondo luogo, preferire i centri vaccinali massivi, sostituire moduli cartacei con supporti informatici (tablet e firma digitale), sperimentare sul campo

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SCREENING ONCOLOGICI IN RITARDO: DANNO INDIRETTO DEL COVID-19

I ritardi accumulati nel 2020 per gli screening in Italia sono stati presentati dall’Osservatorio Nazionale Screening (ONS). In Lombardia, rispetto al 2018, c’è stata una riduzione degli inviti di screening mammografico del 54,9%, con -671 carcinomi diagnosticati stimati. Sono stimati inoltre -335 carcinomi e -1822 adenomi avanzati del colon-retto diagnosticati. Diverse società scientifiche tra cui la SITI hanno sottoscritto un documento trasmesso in Regione Lombardia che intende far riflettere sul Sistema di prevenzione oncologica in emergenza sanita- ria, in cui gli Enti erogatori devono

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SUCCESSO DEL WEBINAR SULLE DIREZIONI SANITARIE NELL’ANNO DELL’EMERGENZA

Scambio di esperienze e conoscenze maturate da inizio Pandemia durante il webinar “Direzioni Sanitarie nell’anno di emergenza COVID-19: le testimonianze e gli insegnamenti”, conclusosi  lo scorso 24 marzo e organizzato da ANMDO in collaborazione con SITI, UniMI e Accademia Lombarda di Sanità Pubblica. Tra i relatori Teresa Cuppone (direttore sanitario dell’IRCCS Policlinico San Donato e Presidente ANMDO Regione Lombardia), Andrea Minarini (direttore struttura complessa di medicina legale risk management AUSL Bologna), Flaviano Antenucci (Risk manager). Moderato da Gianfranco Finzi e Claudio Garbelli.  Durante l’evento

Editoriale

EDITORIALE  Campagna vaccinale: poca tecnologia e tanta improvvisazione

Firma del consenso alla vaccinazione su tablet? Sconosciuto. Fascicolo sanitario elettronico per l’anamnesi? Non pervenuto. La campagna vaccinale anti COVID-19 negli anziani e nei soggetti fragili sta dando i primi risultati (calo della mortalità) ma procede come un volo a vista, a rilento e senza una rotta definita. Le spinte all’utilizzo delle nuove tecnologie per contrastare la pandemia si sono fermate alla app Immuni (praticamente fallita!) lasciando migliaia di operatori a dover inventare procedure e sperimentare modelli di centri vaccinali massivi, mai usati prima

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COVID-19, il Piano vaccinale flessibile e le nuove evidenze sull’uso dei vaccini

Un altro interessante webinar organizzato dall’Accademia Lombarda di Sanità Pubblica martedì 16 marzo dalle ore 17 alle 19. La campagna vaccinale è entrata nel vivo, ma la fase 2 prosegue tra la necessità di adattarsi a uno scenario in evoluzione e il recente ritiro di un lotto di AstraZeneca da parte di AIFA. Ai lavori parteciperanno, tra gli altri, Paolo Bonanni (Università di Firenze), Alessandro Zollo (AstraZeneca), Roberto Ieraci (direttore unità vaccinazioni internazionali Roma), Fausto Francia (presidente emerito SITI) e Pier Luigi Lopalco, Ordinario

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In Lombardia casi in aumento ma mortalità stabile. Rosso inevitabile

Salgono a 29.093 i morti in Lombardia per Covid-19 dall’inizio della pandemia, con 455 decessi registrati nell’ultima settimana, una cifra alta ma inferiore rispetto alla seconda ondata quando i decessi settimanali erano superiori a 1000. E’ aumentato anche il numero di ricoveri ordinari (5.909, +1.105 nell’ultima settimana) e quelli in terapia intensiva (667, +124 nell’ultima settimana). Le province che risultano avere la più alta percentuale di contagi rispetto la popolazione sono state, questa settimana, Como, Varese e Monza. Nel frattempo, proseguono le vaccinazioni anti