Accademia Lombarda di Sanità Pubblica

Editoriale

convegni e congressi

EDITORIALE. CONGRESSO REGIONALE SITI AL VITTORIALE DI GARDONE RIVIERA A NOVEMBRE

Ancora sulle rive di un lago lombardo e in una location di grande prestigio. Il consiglio direttivo della SItI Lombardia ha accolto la proposta del collega Antonio Francesco Piro, Igienista dell’ASST del Garda, e celebrerà il suo convegno regionale biennale al lago di Garda venerdì 22 novembre e sabato 23 mattina prossimi venturi. Al termine dell’evento, ospitato all’interno del Vittoriale degli Italiani, si terrà l’assemblea biennale elettiva della SItI Lombardia con il passaggio delle consegne al nuovo Presidente di sezione Luigi Vezzosi e l’elezione del consiglio direttivo per il biennio 2025-26. Il programma preliminare

Accademia Lombarda di Sanità Pubblica

EDITORIALE VACCINAZIONI IN FARMACIA OLTRE IL 50%. MA SOLO IN ALCUNE REGIONI

Le nuove normative statali e il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale spalancano le porte delle farmacie alle vaccinazioni: ne approfittano solo alcune regioni – Lombardia e Liguria in primis – che ottengono adesioni rilevanti nell’ultima campagna invernale contro il COVID-19. E mentre il disegno di legge ‘Semplificazioni’ propone l’estensione dei vaccini somministrabili nelle farmacie dei servizi, il mondo della sanità pubblica esprime qualche perplessità invocando azioni concordate per garantire maggiore formazione e sicurezza. Il webinar organizzato dall’Accademia Lombarda di Sanità Pubblica lunedì 8 aprile

Editoriale

EDITORIALE
IL MINISTERO VARA IL NUOVO PIANO PANDEMICO

Un Piano Pandemico concertato, dettagliato e ben documentato che abbandona il riferimento alla sola pandemia influenzale e si occupa della prevenzione di possibili nuovi eventi pandemici di patologie a trasmissione respiratoria. La Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute propone un documento di pianificazione per la fase interpandemica e uno strumento tecnico per supportare decisioni da adottare nei diversi livelli amministrativi e da diversi attori nelle fasi di allerta e risposta. Al nuovo Piano quinquennale 2024-28, ora all’esame della Conferenza Stato-Regioni, dovranno seguire

convegni e congressi

EDITORIALE. Voglia di congressi in presenza. E occhio alle malattie infettive

Per  Il 2023 segna inequivocabilmente un ritorno importante ad eventi scientifici in presenza. Ci saranno oltre 2500 presenti al Congresso Mondiale di Sanità Pubblica di Roma di maggio, oltre 1000 alla Conferenza di sanità pubblica di Cernobbio e anche la stagione degli incontri regionali della SItI-Lombardia (che mancavano da molto tempo) ha fatto registrare un inaspettato e gradito successo con oltre 150 partecipanti all’evento di Pavia dedicato alle malattie infettive. L’interazione tra professionalità coinvolte nella prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili e la presenza

Editoriale

EDITORIALE. Epidemiologia in tribunale

Una raffinata proiezione epidemiologica diventa la base per un capo di imputazione non banale, quello di epidemia colposa, perseguito ai sensi degli articoli 438 e 452 del codice penale, con pena detentiva da 1 a 5 anni. Non entriamo nel merito tecnico del modello utilizzato che ha stimato in oltre 4.000 morti gli esiti della mancata istituzione della zona rossa ad Alzano e a Nembro, e che ha ritenuto praticamente nulli gli effetti sull’epidemia dopo la mancata chiusura del pronto soccorso di Alzano. Sottolineiamo

Editoriale

EDITORIALE. Un notiziario per i soci lombardi di SItI e Accademia

Sanità Pubblica On-Line riprende le pubblicazioni nell’anno in cui si svolgerà la Conferenza Nazionale straordinaria di Sanità Pubblica (Cernobbio 12-14 ottobre 2023), organizzata dalla Società Italiana di Igiene (SItI) con la collaborazione di ANMDO (Associazione Nazionale dei Medici delle Direzioni Ospedaliere) e Accademia Lombarda di Sanità Pubblica. Il presente notiziario on-line si pone lo scopo di attivare un filo diretto anzitutto con i soci della SItI e dell’Accademia, ma anche di essere un punto di riferimento esterno per i temi d’interesse di igiene e sanità

Editoriale

Editoriale – CENTRI VACCINALI MASSIVI, INNOVAZIONE INDISPENSABILE PER CONTENERE LA PANDEMIA

Non c’è ancora una definizione condivisa, né uno schema consolidato, né materiale bibliografico significativo, a parte un editoriale recente pubblicato sul New England Journal of Medicine. Eppure, nelle concitate fasi della pandemia da COVID-19, i centri vaccinali massivi (o punti vaccinali di popolazione, come inizialmente definiti dal Ministero) sono divenuti elementi essenziali per raggiungere alte coperture vaccinali in un breve periodo di tempo. Sul tema l’Accademia Lombarda di Sanità Pubblica ha messo attorno a un tavolo estemporaneo (e virtuale) alcuni soci e colleghi esperti

Editoriale

Editoriale – LA HERD IMMUNITY E’ ANCORA MOLTO LONTANA

Bisogna proseguire le campagne vaccinali con velocità ed efficienza ma sarà difficile raggiungere l’obiettivo dell’eradicazione della malattia COVID-19 in tempi brevi. Il rilievo di infezioni in soggetti vaccinati (con forme peraltro non gravi), le incognite sulla durata dell’immunità naturale e da vaccino con possibile necessità di un richiamo e l’impossibilità palese d’immunizzare tutta la popolazione mondiale impone la revisione degli obiettivi di sanità pubblica per i prossimi mesi. Appare oggi più realistico puntare su un obiettivo di riduzione drastica della letalità (grazie, forse, anche

Editoriale

EDITORIALE  Campagna vaccinale: poca tecnologia e tanta improvvisazione

Firma del consenso alla vaccinazione su tablet? Sconosciuto. Fascicolo sanitario elettronico per l’anamnesi? Non pervenuto. La campagna vaccinale anti COVID-19 negli anziani e nei soggetti fragili sta dando i primi risultati (calo della mortalità) ma procede come un volo a vista, a rilento e senza una rotta definita. Le spinte all’utilizzo delle nuove tecnologie per contrastare la pandemia si sono fermate alla app Immuni (praticamente fallita!) lasciando migliaia di operatori a dover inventare procedure e sperimentare modelli di centri vaccinali massivi, mai usati prima

Editoriale

EDITORIALE – In arancione rinforzata: decisione inevitabile (ma questa volta tempestiva!)

Le misure per il contenimento del virus devono essere rapide e rigorose. Lo sosteniamo da tempo e qualche esperto (Gerli, sul Corriere della Sera, 4 marzo scorso) ha anche valutato che, se non vengono adottate nei primi 17 giorni dall’inizio delle ondate epidemiche, non servono praticamente a nulla. In questa prospettiva deve essere letto il provvedimento improvviso (ma sollecitato da giorni dagli Organi tecnici) della Regione Lombardia dettata da indicatori che non lasciano spazio a molte interpretazioni come si evince dalle chiamate al 112