Accademia Lombarda di Sanità Pubblica

Addio a Lucchina: una vita dedicata alla salute pubblica e all’innovazione

La scomparsa di Carlo Lucchina, classe 1949, avvenuta il 24 dicembre a Varese, dopo una breve malattia, ha suscitato grande commozione negli ambienti istituzionali in cui ha lavorato nel corso della sua carriera. Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi”, Presidente dell’Associazione “Varese per l’oncologia”, Direttore Generale Sanità dell’era Formigoni, è stato anche componente di numerosi tavoli ministeriali come il Comitato LEA e Agenas, relatore a numerosi seminari e corsi sull’organizzazione del servizio sanitario nazionale e regionale. Determinato, creativo, lucido, grande lavoratore, energia vitalizzante del terzo settore, profondamente orientato alle opere che creano salute per tutti i cittadini. È stato uno dei principali artefici della creazione dell’ospedale Del Ponte a vocazione materno-infantile, è stato orientato alla fragilità e all’oncologia, sviluppando progettualità e riforme sanitarie focalizzate su queste tematiche e all’efficientamento delle risorse e sul continuo miglioramento dell’organizzazione del sistema sanitario regionale. È stato anche uno dei fautori della sussidiarietà pubblico-privato attuando la legge 31/1997, al fine di creare un modello lombardo, che fosse d’eccellenza e di esempio mondiale, riuscendo nell’impresa, ottenendo riconoscimenti nazionali e internazionali. La figura di Lucchina è stata ricordata da Sergio Harari sul Corriere della Sera e verrà commemorata il 27 gennaio presso l’Auditorium Giorgio Gaber di Milano. (S. Mangano)

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