Procede a rilento la transizione della Regione Lombardia nell’ambito dell’assistenza primaria. L’ambizioso piano, che nell’ambito del PNRR mira a riorganizzare l’assistenza territoriale, si scontra con le difficoltà dovute alla mancanza di personale sanitario, problema più volte affrontato negli ultimi mesi con interventi da parte della giunta regionale. In particolare, 85 strutture risultano sprovviste di medici di medicina generale mentre mancano 112 pediatri di libera scelta. Allo stesso tempo oltre un terzo delle case di comunità aperte non garantisce servizio per 12 ore al giorno e per almeno 6 giorni a settimana, come ha messo in evidenza la Corte dei Conti. Luce verde arriva invece dai versanti infermieristico, socio-sanitario e amministrativo, pienamente coperti. Un primo passo verso la completa operatività delle strutture. (PMP)





