A quadro non ancora definitivo, la situazione appare piuttosto sconfortante. Rispetto ai 92 posti banditi per le Scuole di specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva attive in sette atenei lombardi si sono avuti alla prima tornata solo 31 iscritti, pari al 33,7% dei posti a disposizione. Al di là delle variazioni per le diverse sedi, il dato aggregato lombardo è sovrapponibile a quello dello scorso anno e risulta ancora inferiore alla media nazionale (48,2% di iscritti rispetto ai posti banditi) che pone comunque la nostra scuola in una posizione intermedia tra le 52 di area sanitaria. Nei prossimi giorni sono previsti gli scorrimenti delle graduatorie, fino alla data di inizio dei corsi, prevista per il 1° novembre 2024.






